sabato 26 maggio 2012

Dallo scontro all'incontro

                                                              Tanto tempo fa alcuni colori ebbero uno scontro furibondo su chi fosse il migliore: proprio come fanno gli uomini. Il Verde disse: Io sono il segno della speranza e mi hanno scelto l’erba, gli alberi, le piante. Il Blu lo interruppe: Tu pensi solo alla terra e non al cielo, al mare. Il Giallo rilanciò: Voi siete tutti così seri. Io porto gioia e caldo. L’Arancione si fece largo: Io sono il colore della salute perché porto con me le più importanti vitamine: carote, zucche, arance…Il Rosso poco distante urlò: Io sono il re di tutti voi. Sono il colore del sangue e il sangue è vita. Il Porpora si alzò imperioso: Io sono il colore del potere. Re, capi e prelati hanno sempre scelto me. Infine parlò l’Indaco: Io sono il colore del silenzio e rappresento il pensiero e la riflessione. Mentre litigavano ancora, cominciò a piovere: impauriti, si strinsero tutti insieme per confortarsi. Nel mezzo della tempesta, la Pioggia disse: “Voi sciocchi colori litigate dimenticando che esistete per uno scopo preciso e differente. Tenetevi per mano, venite con me e ascoltatemi: dopo ogni temporale, ciascuno di voi si distenderà nel cielo in un grande arco per ricordare che siete e dovete vivere tutti in pace”. Aneddoto simpatico che diventa intrigante se al posto dei colori ci mettiamo l’uomo: i conflitti ci sono, peccato che il finale ancora no!

22 aprile 2012                                                                                                Don Sante Attanasio sdv

Nessun commento: