Continuo ad essere colpito sempre di più da un racconto semplice e altamente significativo: eccolo. Un vecchietto ateo, andò da un noto sacerdote sperando di essere aiutato a credere in Dio e nella risurrezione di Gesù Cristo. Quando entrò nella casa canonica, c’era già qualcuno nello studio a colloquio. Il prete intravide il vecchietto in piedi in corridoio, e subito, sorridente, andò a porgergli una sedia. Appena l’altro si congedò, il sacerdote fece entrare l’anziano signore. Conosciuti i problemi di fede, gli parlò a lungo e, dopo una intensa e dotta catechesi, l’anziano da ateo divenne credente! Il sacerdote, soddisfatto ma anche un pò meravigliato, gli chiese: “Mi dica, qual è stato l'argomento che l’ha convinta a credere?”. «Il gesto con il quale mi hai dato la sedia perché non mi stancassi di aspettare: complimenti, hai un cuore più grande della tua cultura!», rispose il vecchietto. Eh già: il cuore fa miracoli, la cultura no!
Don Sante Attanasio sdv
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2 commenti:
Sembra un bella storiellina ma se se ne conglie il suo significato il cuore si apre; basterebbe usare l amore, quello con la A maiusola, che dimora in ognuno di noi e la serenità regnerebbe nelle nostre famiglie, nelle nostre parrocchie, nei posti di lavoro.....
E' vero: i veri "sapienti" sono coloro che hanno un cuore grande, più grande della stessa cultura...
In fondo, CUORE è sinonimo di AMORE...: sono 10 lettere MAIUSCOLE per vivere alla grande!
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