Continuo ad essere colpito sempre di più da un racconto semplice e altamente significativo: eccolo. Un vecchietto ateo, andò da un noto sacerdote sperando di essere aiutato a credere in Dio e nella risurrezione di Gesù Cristo. Quando entrò nella casa canonica, c’era già qualcuno nello studio a colloquio. Il prete intravide il vecchietto in piedi in corridoio, e subito, sorridente, andò a porgergli una sedia. Appena l’altro si congedò, il sacerdote fece entrare l’anziano signore. Conosciuti i problemi di fede, gli parlò a lungo e, dopo una intensa e dotta catechesi, l’anziano da ateo divenne credente! Il sacerdote, soddisfatto ma anche un pò meravigliato, gli chiese: “Mi dica, qual è stato l'argomento che l’ha convinta a credere?”. «Il gesto con il quale mi hai dato la sedia perché non mi stancassi di aspettare: complimenti, hai un cuore più grande della tua cultura!», rispose il vecchietto. Eh già: il cuore fa miracoli, la cultura no!
Don Sante Attanasio sdv
sabato 17 marzo 2012
giovedì 15 marzo 2012
Gela ma non congela!
L’Italia in tilt
nel febbraio scorso, per le abbondanti nevicate e conseguente gelo che tanto ha fatto soffrire. L’esclamazione più gettonata è stata: ”che freddo cane”, espressione popolare derivante da Oymyakon (= freddo cane), una cittadina siberiana di appena 800 anime, che nel 1926 si ritrovò a ben -71 gradi e contende Population: 269,486 ( 2010 Census preliminary results); [ 2 ] 210,642 ( 2002 Census ); [ 3 ] 186,626 ( 1989 Census ). [ 7 ]il titolo di città più fredda del pianeta a Yakutsk (270.000 abitanti circa) dove la temperatura invernale arriva tranquillamente a -50 e detiene il record mondiale di gelo per un insediamento umano! E’servita da due aeroporti, e il collegamento via terra avviene principalmente attraverso il fiume Lena, che durante i mesi invernali diventa una vera autostrada di ghiaccio, di cui si servono gli autotrasportatori come fosse una qualsiasi carreggiata asfaltata. Noi possiamo consolarci: il nostro “freddo” gela ma non congela!
Don Sante
Iscriviti a:
Post (Atom)