sabato 17 marzo 2012

Cuore e cultura

Continuo ad essere colpito sempre di più da un racconto semplice e altamente significativo: eccolo. Un vecchietto ateo, andò da un noto sacerdote sperando di essere aiutato a credere in Dio e nella risurrezione di Gesù Cristo. Quando entrò nella casa canonica, c’era già qualcuno nello studio a colloquio. Il prete intravide il vecchietto in piedi in corridoio, e subito, sorridente, andò a porgergli una sedia. Appena l’altro si congedò, il sacerdote fece entrare l’anziano signore. Conosciuti i problemi di fede, gli parlò a lungo e, dopo una intensa e dotta catechesi, l’anziano da ateo divenne credente! Il sacerdote, soddisfatto ma anche un pò meravigliato, gli chiese: “Mi dica, qual è stato l'argomento che l’ha convinta a credere?”. «Il gesto con il quale mi hai dato la sedia perché non mi stancassi di aspettare: complimenti, hai un cuore più grande della tua cultura!», rispose il vecchietto. Eh già: il cuore fa miracoli, la cultura no!

Don Sante Attanasio sdv

giovedì 15 marzo 2012

Gela ma non congela!


L’Italia in tilt
nel febbraio scorso, per le abbondanti nevicate e conseguente gelo che tanto ha fatto soffrire. L’esclamazione più gettonata è stata: ”che freddo cane”, espressione popolare derivante da Oymyakon (= freddo cane), una cittadina siberiana di appena 800 anime, che nel 1926 si ritrovò a ben -71 gradi e contende Population: 269,486 ( 2010 Census preliminary results); [ 2 ] 210,642 ( 2002 Census ); [ 3 ] 186,626 ( 1989 Census ). [ 7 ]il titolo di città più fredda del pianeta a Yakutsk (270.000 abitanti circa) dove la temperatura invernale arriva tranquillamente a -50 e detiene il record mondiale di gelo per un insediamento umano! E’servita da due aeroporti, e il collegamento via terra avviene principalmente attraverso il fiume Lena, che durante i mesi invernali diventa una vera autostrada di ghiaccio, di cui si servono gli autotrasportatori come fosse una qualsiasi carreggiata asfaltata. Noi possiamo consolarci: il nostro “freddo” gela ma non congela!

Don Sante