La burocrazia, forse introdotta nel I sec. d.C. dall’imperatore Claudio, è una parola composta dal francese bureau (“ufficio”) e dal greco kràtos (“potere”) = Il potere degli uffici, ed è l’insieme di apparati e di persone a cui è affidata l’amministrazione di uno Stato o di enti privati. Un sistema onnipresente, assillante, dispendioso, macchinoso, farraginoso, invasivo, che non poche volte soffoca le nostre attività sotto cumuli di scartoffie ed è sinonimo di pedanteria, di lungaggini, di formalismo, di fiscalismo. Non sarebbe il caso di sveltirla o addirittura di abolirla, come si invoca da più parti? A tal proposito, sono graditi consigli ed eventuali soluzioni: possibilmente, almeno questa volta, senza uggiosi burocratismi! Grazie.
Don Sante
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