La rivoluzione è un mutamento profondo che comporta la rottura di un modello precedente e il sorgere di uno nuovo. In un mondo troppo spesso dominato dai violenti e dai prepotenti, la sorprendente e clamorosa proposta di Gesù: “Amate i vostri nemici” (Lc 6,27; Mt 5, 44), può sembrare una follia, invece è la novità cristiana che stenta a diventare stile di vita, è quell’audace e auspicabile rivoluzione dell’amore. Un amore che non è un frutto riciclato di strategie e interessi umani, ma un dono originale di Dio che si ottiene confidando unicamente e senza riserve in Lui. Intanto la storia continua a registrare e ad archiviare rivoluzioni politiche, industriali, scientifiche, culturali, sociali. Manca quella cristiana: chi e cosa stiamo aspettando per fare questa benedetta rivoluzione?
Don Sante
1 commento:
Caro DS,
Interessantissimo trafiletto sulla rivoluzione… Tutti quanti associamo immediatamente al termine “rivoluzione" immagini come violenza, rumore, caos, morte, fuoco, macerie ma perchè ??? Evidentemente il tipo di rivoluzione che auspichi non c' è mai stata !! ( Ripeto semplicemente il tuo pensiero). Orsù , a voi sacerdoti vi ha bacchettato anche Celentano ! ( Non ti ritengo tra coloro da bacchettare, anzi tu stesso bacchetti spesso i tuoi Colleghi !!! ) . A noi tutti esseri comuni questa rivoluzione proprio non riesce; personalmente mi sto impegnando molto ma sono solo un granello di sabbia nel deserto... Stefano.
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