Ebbene sì, anche noi siamo nei guai: quei mielosi e snervanti eurosummit, magistralmente conditi di interessi, retoriche, demagogie e pseudo manovre salva-Stati, hanno diagnosticato per la nostra Italia una drammatica crisi di sapore economico. Senza alcuna pietà, poi, continuano a scodellarci una terminologia ad hoc, antipatica ed incomprensibile ai più: Tagli, Tasse, Inflazione, Recessione, Eurozona, Deficit, Pil, Default, Rating, Spread, Bce, Btp, Bot, Bond, Cct, Feed…Catastrofico inoltre, è il disavanzo pubblico: 1.901 miliardi di euro (a giugno 2011: e oggi?) che spalmati su ciascuno di noi (neonati inclusi!!!), si traducono in 30.000 € di debiti pro capite! Perdindirindina: e ora chi mi paga il pranzo di Natale e la luculliana cena di S. Silvestro già prenotati? Comunque, debiti o non debiti, Buon Natale e felice 2012 a tutti.
Don Sante
Don Sante
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