lunedì 27 febbraio 2012

Saltare per saldare

Simpatico e significativo, l’aneddoto che ho noleggiato e adattato per me e per voi in questotempo “forte” di preparazione alla Pasqua di Risurrezione. E’ dedicato alla virgola, il segnodi punteggiatura forse più usato, abusato ed emarginato: leggete cosa ha combinato. Seccata eumiliata per la scarsa considerazione in cui viene tenuta ancora oggi, giurò di vendicarsi alla primaoccasione. Un giorno si trovò con due plurisecolari antagonisti, Gesù e satana, mentre si sfidavanosenza esclusione di colpi nel deserto: lei parteggiava per il primo. Ad un certo punto, satanacon un perfido sorrisetto, scrisse sulla sabbia una frase secca: “Odio, impossibile amare Dio"!Immediatamente la virgola si spostò di una parola e fece un salto in avanti: "Odio impossibile,amare Dio” e lo bidonò! In fondo, in Quaresima siamo chiamati a saltare i peccati se vogliamosaldare i debiti con Dio!
Don Sante

mercoledì 22 febbraio 2012

Qui quae expectamus?


La rivoluzione è un mutamento profondo che comporta la rottura di un modello precedente e il sorgere di uno nuovo. In un mondo troppo spesso dominato dai violenti e dai prepotenti, la sorprendente e clamorosa proposta di Gesù: “Amate i vostri nemici” (Lc 6,27; Mt 5, 44), può sembrare una follia, invece è la novità cristiana che stenta a diventare stile di vita, è quell’audace e auspicabile rivoluzione dell’amore. Un amore che non è un frutto riciclato di strategie e interessi umani, ma un dono originale di Dio che si ottiene confidando unicamente e senza riserve in Lui. Intanto la storia continua a registrare e ad archiviare rivoluzioni politiche, industriali, scientifiche, culturali, sociali. Manca quella cristiana: chi e cosa stiamo aspettando per fare questa benedetta rivoluzione?

Don Sante

venerdì 17 febbraio 2012

Altri cancelli…

Con una legge istituita dal Parlamento nel 2000, l’Italia ha aderito all’iniziativa internazionale di dchiarare il 27 gennaio come “Giornata della Memoria” delle innumerevoli vittime del nazismo in Germania (1933-45) e del fascismoin Italia (1922-43) ed in particolare del sistematico e raccapricciante genocidiocompiuto dal Terzo Reich e dai suoi alleati a danno di circa 11 milioni di ebrei: uno spaventoso olocausto.
Un dramma narrato nel famoso Diario di Anna Frank, di cui ricordo una frase, che nessuno di noi vorrebbe sentire da una ragazza di appena 14 anni: “Non diventerò mai grande”! Triste profezia avveratasi non solo per lei… Infatti, Il 27 gennaio 1945, i cancelli di Auschwitz furono abbattuti e il mondo “scopriva” (ma dov’era?) l’orrore e l’infamia dei campi di concentramento! Il 30 aprile 1945 Hitler, l’ispiratore di tali atrocità, si suicida nel suo bunker di Berlino, ma l’uomo ricicla altri Hitler e le nefandezze continuano: oggi ci sono numerosi olocausti e genocidi da registrare…e purtroppo altri cancelli da abbattere!

Don Sante

Boom!

Forse non tutti sanno che l’Italia occupa i primissimi posti nel mondo come produttore e fornitore di armi e purtroppo prosegue in questa politica nonostante una economia malata e un debito pubblico spaventoso (a giugno 2011: 1901 miliardi di euro). Per non smentirsi, nel 2011 il governo italiano ha stanziato oltre 20 miliardi per l'acquisto di armamenti: tutto ciò mentre si studiano manovre finanziarie per recuperare 30 miliardi di euro in due anni. Se non risparmiamo almeno sulle spese militari, settore non ancora toccato da nessun taglio, ma che ci può far vincere la guerra contro il default (fallimento), rischiamo di saltare in aria, di esplodere, di fare boom anche nella vita sociale, ma non il boom degli anni ’60.
Don Sante

Che gamberi!


Camminare, nemico dichiarato della eccessiva sedentarietà, fa bene alla salute per motivi conosciuti e condivisi. Camminare regolarmente (anche solo 30 minuti al giorno) combatte il sovrappeso bruciando calorie e grassi; fa dormire meglio, è un buon antidoto allo stress, fa bene al cuore, al circolo arterioso e venoso, al respiro, alla muscolatura, alle ossa, al diabete, al olesterolo… D’accordo su questi salutari benefici, ma camminare all’indietro, proprio come i gamberi, non pensavo che fosse una buona e vera terapia. Secondo uno studio dell’Università Stellenbosch (Sud Africa), sembran che sia il metodo migliore per mantenere la forma psico-fisica. Pensate: 100 passi all’indietro equivalgono a 1000 passi in avanti! Che spettacolo vedere per strada persone che camminano come i gamberi…: assolutamente da non perdere!

Quanti colpi?


In quasi tutto il mondo il 31 dicembre è stato salutato con diverse quanto bizzarre usanze popolari. Da noi è tradizione a mezzanotte di S. Silvestro consumare un cenone a base di lenticchie, uva passa, cotechino, zampone, innaffiati di vino rosso e spumante, il tutto contornati prima, durante e dopo, di “botti” in buona parte illegali e spesso dannosi. Ma il rito che più mi ha colpito, l’ho scovato in Giappone. Prima della mezzanotte, le famiglie nipponiche si recano nei templi per bere il sakè (liquore con alcol e riso) ed ascoltare 108 colpi di gong che annunciano l'arrivo di un nuovo anno: si ritiene che sia il numero dei peccati che una persona commette in un anno ed in questo modo ci si purifichi. Noi cristiani, quanti colpi di gong dovremmo sentire per salutare un nuovo anno?

giovedì 16 febbraio 2012

Perdindirindina

Ebbene sì, anche noi siamo nei guai: quei mielosi e snervanti eurosummit, magistralmente conditi di interessi, retoriche, demagogie e pseudo manovre salva-Stati, hanno diagnosticato per la nostra Italia una drammatica crisi di sapore economico. Senza alcuna pietà, poi, continuano a scodellarci una terminologia ad hoc, antipatica ed incomprensibile ai più: Tagli, Tasse, Inflazione, Recessione, Eurozona, Deficit, Pil, Default, Rating, Spread, Bce, Btp, Bot, Bond, Cct, Feed…Catastrofico inoltre, è il disavanzo pubblico: 1.901 miliardi di euro (a giugno 2011: e oggi?) che spalmati su ciascuno di noi (neonati inclusi!!!), si traducono in 30.000 € di debiti pro capite! Perdindirindina: e ora chi mi paga il pranzo di Natale e la luculliana cena di S. Silvestro già prenotati? Comunque, debiti o non debiti, Buon Natale e felice 2012 a tutti.
Don Sante

Sono graditi…

La burocrazia, forse introdotta nel I sec. d.C. dall’imperatore Claudio, è una parola composta dal francese bureau (“ufficio”) e dal greco kràtos (“potere”) = Il potere degli uffici, ed è l’insieme di apparati e di persone a cui è affidata l’amministrazione di uno Stato o di enti privati. Un sistema onnipresente, assillante, dispendioso, macchinoso, farraginoso, invasivo, che non poche volte soffoca le nostre attività sotto cumuli di scartoffie ed è sinonimo di pedanteria, di lungaggini, di formalismo, di fiscalismo. Non sarebbe il caso di sveltirla o addirittura di abolirla, come si invoca da più parti? A tal proposito, sono graditi consigli ed eventuali soluzioni: possibilmente, almeno questa volta, senza uggiosi burocratismi! Grazie.
Don Sante

A rischio tutor…

Alla RAI, tempo fa, ho assistito alla celebrazione eucaristica presieduta da un Vescovo. Sono rimasto sbalordito nel sentirlo pronunciare le epiclesi (”Prendete e Mangiate…Prendete e Bevete…”) e nel vederlo alzare e abbassare l’Ostia e il Calice a velocità a dir poco supersonica: credetemi, non ha dato nemmeno il tempo minimo per “vedere” e “gustare” il miracolo che avveniva tra le sue mani! Incredibile: mai in precedenza avevo assistito ad una “consacrazione” del pane e del vino di Gesù, fortemente a rischio…tutor…! E’ tremendamente vero che oggi tutto è veloce e tutti abbiamo una fretta del diavolo...Peccato, pensavo che almeno il miracolo dei miracoli ne fosse esente.

Don Sante

Nomen omen?

Pizzicare il tema dell’ateismo non è mai inutile e solletica intellettuali, opinionisti, filosofi, teologi, scienziati, giornalisti...! A tal proposito, segnalo un libro che farà rumore “Dio, un’ipotesi sbagliata” di Victor J. Stenger, arricchito dalla prefazione del noto giornalista britannico Hitchens Christopher, ateo dichiarato e polemico accanito contro tutto ciò che ha sapore… divino e di clero.
Imperterrito, continua a odiare Dio e a rifiutarne l’esistenza: pensate, che per ironia della sorte, il suo nome Christopher significa “Portatore di Cristo” (Nomen omen?). Ebbene, a costui che tra l’altro si è permesso (e qui ha dato il meglio del suo anticlericalismo) di definire Papa Wojtyla “un querulo zitello rimasto in vita troppo a lungo”, auguro di mettere in pratica il menzionato aforisma latino Nomen omen (= il destino nel nome) e da amico, gli regalo una soffiata non richiesta: Dio c’è!
Don Sante

Aspetto…

Tra le riforme da varare in questa burrascosa legislatura, oltre a quelle della Costituzione, del fisco, della giustizia…c'è anche la riforma della legge elettorale: quella che abbiamo non ci permette, tra l’altro, di scegliere i candidati. Dopo il Mattarellum, del 12 aprile 1993, dal nome del suo relatore, Sergio Mattarella, che sostituì il precedente sistema proporzionale in vigore dal 1946, abbiamo a tutt’oggi il Porcellum, del 21 dicembre 2005, legge ideata dal ministro Roberto Calderoli, definita da lui stesso una porcata e perciò denominata porcellum dal politologo Giovanni Sartori. Mattarellum e Porcellum: aspetto con ansia il prossimo lemma latino!

Don Sante

mercoledì 15 febbraio 2012

Crì crì… -- 6/11/2011

Sappiamo che il grillo maschio, sfiorando rapidamente la tegmina (ala) destra sulla sinistra, emette quei famosi crì crì per attirare le sue femmine…io invece desidero catturare l’interesse, l’attenzione e la curiosità dei lettori. Il logo del Grillo Parlante proviene dal “Pinocchio” di Collodi. Eccovi servito il primo crì crì…: accomodatevi… e buona lettura.


Sotto a chi…taglia

Stiamo attraversando momenti difficili a causa di una crisi economica che coinvolge un pò tutti.
Quasi ogni giorno ci bombardano con il solito refrain: fate sacrifici, o meglio tagliate qui e tagliate là…se volete evitare nuove ed ennesime tasse. Non solo per curiosità, sono “entrato” in uno dei “palazzi” italiani che contano di più, il Quirinale, sede del Presidente della Repubblica, e ho scoperto da dove si deve cominciare a tagliare. Udite, udite…e leggete. In questo interessante palazzo, vi lavorano ben 1800 persone: la regina Elisabetta ne ha 310; la Casa Bianca 466; il re di Spagna 543. In servizio ci sono 35 auto blu (ancora non le hanno rottamate); 274 corazzieri; 254 carabinieri; 213 poliziotti; 77 finanzieri; 21 vigili urbani; 16 guardie forestali…e qualche prete di turno. Costo complessivo: 235 milioni di euro l’anno! Il semplice cittadino si sacrifica volentieri se l’esempio viene dall’alto: allora, sotto a chi tocca, anzi, sotto a chi…taglia!

diesse