sabato 21 marzo 2009

Sentire o Ascoltare?


Il cammino quaresimale è ormai pronto ai nastri di partenza con il sacro rito delle ceneri, le quali, sotto forma di croce, segneranno delicatamente il nostro capo.
Le liturgie, preparate con canonica meticolosità sin dalla fine del V secolo, riecheggeranno di omelìe cariche di fraterne esortazioni ad uscire dai nostri sepolcri blindati, ad affrontare le tentazioni del mondo, a compiere quel salto di qualità morale ancora assente, a fare scelte coraggiose nella vita quotidiana, a rinnovarci, a schierarci stabilmente dalla parte di Gesù.
Prepariamoci: sentiremo (e ascolteremo?) per l’ennesima volta che la Quaresima vera non ammette travestimenti carnevaleschi, ripetuti fariseismi, pseudo ed illusorie conversioni, tentennamenti e frequenti quanto antievangelici compromessi.
Saranno 40 giorni di fuoco incrociato tra noi e satana: uno scontro all’ultimo sangue con l’eterno avversario!
Riusciremo a vincere o usciremo con le ossa rotte?
Intanto, permettetemi di fare un piccolo tuffo etimologico in 2 parole apparentemente sinonime e che ritengo non solo diverse ma le reputo decisive per la nostra salvezza.
SENTIRE= ricevere impressioni dall’esterno; partecipare emotivamente a qualche situazione.
ASCOLTARE= ubbidire; esaudire; dare retta.
Siamo liberi di selezionare uno dei due verbi: meglio entrambi!

Nessun commento: