giovedì 15 marzo 2012

Gela ma non congela!


L’Italia in tilt
nel febbraio scorso, per le abbondanti nevicate e conseguente gelo che tanto ha fatto soffrire. L’esclamazione più gettonata è stata: ”che freddo cane”, espressione popolare derivante da Oymyakon (= freddo cane), una cittadina siberiana di appena 800 anime, che nel 1926 si ritrovò a ben -71 gradi e contende Population: 269,486 ( 2010 Census preliminary results); [ 2 ] 210,642 ( 2002 Census ); [ 3 ] 186,626 ( 1989 Census ). [ 7 ]il titolo di città più fredda del pianeta a Yakutsk (270.000 abitanti circa) dove la temperatura invernale arriva tranquillamente a -50 e detiene il record mondiale di gelo per un insediamento umano! E’servita da due aeroporti, e il collegamento via terra avviene principalmente attraverso il fiume Lena, che durante i mesi invernali diventa una vera autostrada di ghiaccio, di cui si servono gli autotrasportatori come fosse una qualsiasi carreggiata asfaltata. Noi possiamo consolarci: il nostro “freddo” gela ma non congela!

Don Sante

lunedì 27 febbraio 2012

Saltare per saldare

Simpatico e significativo, l’aneddoto che ho noleggiato e adattato per me e per voi in questotempo “forte” di preparazione alla Pasqua di Risurrezione. E’ dedicato alla virgola, il segnodi punteggiatura forse più usato, abusato ed emarginato: leggete cosa ha combinato. Seccata eumiliata per la scarsa considerazione in cui viene tenuta ancora oggi, giurò di vendicarsi alla primaoccasione. Un giorno si trovò con due plurisecolari antagonisti, Gesù e satana, mentre si sfidavanosenza esclusione di colpi nel deserto: lei parteggiava per il primo. Ad un certo punto, satanacon un perfido sorrisetto, scrisse sulla sabbia una frase secca: “Odio, impossibile amare Dio"!Immediatamente la virgola si spostò di una parola e fece un salto in avanti: "Odio impossibile,amare Dio” e lo bidonò! In fondo, in Quaresima siamo chiamati a saltare i peccati se vogliamosaldare i debiti con Dio!
Don Sante

mercoledì 22 febbraio 2012

Qui quae expectamus?


La rivoluzione è un mutamento profondo che comporta la rottura di un modello precedente e il sorgere di uno nuovo. In un mondo troppo spesso dominato dai violenti e dai prepotenti, la sorprendente e clamorosa proposta di Gesù: “Amate i vostri nemici” (Lc 6,27; Mt 5, 44), può sembrare una follia, invece è la novità cristiana che stenta a diventare stile di vita, è quell’audace e auspicabile rivoluzione dell’amore. Un amore che non è un frutto riciclato di strategie e interessi umani, ma un dono originale di Dio che si ottiene confidando unicamente e senza riserve in Lui. Intanto la storia continua a registrare e ad archiviare rivoluzioni politiche, industriali, scientifiche, culturali, sociali. Manca quella cristiana: chi e cosa stiamo aspettando per fare questa benedetta rivoluzione?

Don Sante

venerdì 17 febbraio 2012

Altri cancelli…

Con una legge istituita dal Parlamento nel 2000, l’Italia ha aderito all’iniziativa internazionale di dchiarare il 27 gennaio come “Giornata della Memoria” delle innumerevoli vittime del nazismo in Germania (1933-45) e del fascismoin Italia (1922-43) ed in particolare del sistematico e raccapricciante genocidiocompiuto dal Terzo Reich e dai suoi alleati a danno di circa 11 milioni di ebrei: uno spaventoso olocausto.
Un dramma narrato nel famoso Diario di Anna Frank, di cui ricordo una frase, che nessuno di noi vorrebbe sentire da una ragazza di appena 14 anni: “Non diventerò mai grande”! Triste profezia avveratasi non solo per lei… Infatti, Il 27 gennaio 1945, i cancelli di Auschwitz furono abbattuti e il mondo “scopriva” (ma dov’era?) l’orrore e l’infamia dei campi di concentramento! Il 30 aprile 1945 Hitler, l’ispiratore di tali atrocità, si suicida nel suo bunker di Berlino, ma l’uomo ricicla altri Hitler e le nefandezze continuano: oggi ci sono numerosi olocausti e genocidi da registrare…e purtroppo altri cancelli da abbattere!

Don Sante

Boom!

Forse non tutti sanno che l’Italia occupa i primissimi posti nel mondo come produttore e fornitore di armi e purtroppo prosegue in questa politica nonostante una economia malata e un debito pubblico spaventoso (a giugno 2011: 1901 miliardi di euro). Per non smentirsi, nel 2011 il governo italiano ha stanziato oltre 20 miliardi per l'acquisto di armamenti: tutto ciò mentre si studiano manovre finanziarie per recuperare 30 miliardi di euro in due anni. Se non risparmiamo almeno sulle spese militari, settore non ancora toccato da nessun taglio, ma che ci può far vincere la guerra contro il default (fallimento), rischiamo di saltare in aria, di esplodere, di fare boom anche nella vita sociale, ma non il boom degli anni ’60.
Don Sante

Che gamberi!


Camminare, nemico dichiarato della eccessiva sedentarietà, fa bene alla salute per motivi conosciuti e condivisi. Camminare regolarmente (anche solo 30 minuti al giorno) combatte il sovrappeso bruciando calorie e grassi; fa dormire meglio, è un buon antidoto allo stress, fa bene al cuore, al circolo arterioso e venoso, al respiro, alla muscolatura, alle ossa, al diabete, al olesterolo… D’accordo su questi salutari benefici, ma camminare all’indietro, proprio come i gamberi, non pensavo che fosse una buona e vera terapia. Secondo uno studio dell’Università Stellenbosch (Sud Africa), sembran che sia il metodo migliore per mantenere la forma psico-fisica. Pensate: 100 passi all’indietro equivalgono a 1000 passi in avanti! Che spettacolo vedere per strada persone che camminano come i gamberi…: assolutamente da non perdere!

Quanti colpi?


In quasi tutto il mondo il 31 dicembre è stato salutato con diverse quanto bizzarre usanze popolari. Da noi è tradizione a mezzanotte di S. Silvestro consumare un cenone a base di lenticchie, uva passa, cotechino, zampone, innaffiati di vino rosso e spumante, il tutto contornati prima, durante e dopo, di “botti” in buona parte illegali e spesso dannosi. Ma il rito che più mi ha colpito, l’ho scovato in Giappone. Prima della mezzanotte, le famiglie nipponiche si recano nei templi per bere il sakè (liquore con alcol e riso) ed ascoltare 108 colpi di gong che annunciano l'arrivo di un nuovo anno: si ritiene che sia il numero dei peccati che una persona commette in un anno ed in questo modo ci si purifichi. Noi cristiani, quanti colpi di gong dovremmo sentire per salutare un nuovo anno?